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Il Programma

Cinque weekend per vivere le emozioni olimpiche!

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Programma completo in arrivo... stay tuned!

 

I talk del sabato pomeriggio

Parte clou del programma, presentato oggi dalla direttrice del Trento Film Festival Luana Bisesti, i talk del sabato pomeriggio forniranno

l’occasione per riflettere sulle diverse sfumature di significato che inverno e sport rivestono all’interno del mondo in cui viviamo. 

Si comincia sabato 7 febbraio con Sport e inverno demografico. A dialogare con la giornalista Marika Damaggio sul ruolo della cultura del movimento e dell’attività fisica come antidoto sociale, economico e umano all’invecchiamento della popolazione, saranno Agnese Vitali del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Trento e Antonio Mussino, già professore di statistica sociale presso l’Università La Sapienza di Roma. A seguire, un incontro con lo scrittore Erri De Luca, che al tema ha dedicato uno dei suoi ultimi lavori,

L’età sperimentale. Sabato 14 febbraio, l’autrice Francesca Melandri, lo storico dello sport Nicola Sbetti e l’allenatrice di pallavolo Alessandra Campedelli – già coach delle nazionali femminili di Iran e Pakistan – dialogheranno con Marco Odorizzi, direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, in merito a L’inverno della diplomazia: in un 2026 iniziato all’insegna degli scontri internazionali, lo spirito olimpico riuscirà a fungere da stimolo per scenari diplomatici più efficaci?

In questo inverno c’è qualcosa che non va è invece il titolo del talk, in programma sabato 21 febbraio, che intende riflettere sui cambiamenti climatici e sul loro ruolo nel futuro delle nostre montagne. Al tavolo, moderati da Sofia Farina, la climatologa Elisa Palazzi, il presidente di Confindustria e CEO de La Sportiva Lorenzo Delladio, il professor Umberto Martini del Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Trento e il coordinatore scientifico del Festival della Meteorologia Dino Zardi.

Nel weekend paralimpico di sabato 7 marzo spazio a Gli inverni virtuali: un incontro per scoprire come il mondo dei videogiochi possa trasformare paesaggi reali e storie locali in esperienze interattive, coinvolgenti e formative. A parlarne saranno Roberto Benetta di BR Digital per il videogame Myth Trails “South Tyrol’s Legend”, Michele Bianchet di Simtech per il videogioco Mont Blanc Adenture e Giovanni Frigo di Strelka Games, per Over the hill. Modera il talk Davide Mancini, manager di IIDEA e direttore creativo degli Italian Video Game Awards. 

L’ultimo appuntamento, in programma sabato 14 marzo, riguarderà il capoluogo e l’”Alpe di Trento”, con una tavola rotonda dedicata a I tanti inverni del Monte Bondone. Interverranno, moderati da Elena Tonezzer della Fondazione Museo Storico del Trentino, l’ex azzurra di sci e giornalista Sky Sport Dody Nicolussi, Betty Nicolussi, maestra di sci e Tecnico Nazionale FISDIR, e il presidente di Asis Trento, ente gestore del Centro Fondo alle Viote, Martino Orler.

 



Presentazioni letterarie e proiezioni

Ma gli eventi di GIMME FIVE non finiscono qui. Ogni venerdì pomeriggio verranno infatti presentati al pubblico i freschi di stampa a tema olimpico e paralimpico, con ospiti d’eccezione. Dalla biografia di Ninna Quario, madre di Federica Brignone – Due vite (edizioni Minerva, 2025) –, a quella di Kristian Ghedina – Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce (edizioni Minerva, 2025), scritta con Lorenzo Fabiano –, passando anche per interessanti opere di saggistica. 

Un occhio di riguardo verrà posto così sulle ripercussioni economiche dei Giochi Olimpici nella storia - ne parlerà l’economista dello sport Andrea Goldstein, autore di Quando l'importante è vincere. Politica ed economia delle Olimpiadi (Il Mulino, 2024) e Cortina 1956. Un'Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce vita (Rubettino, 2025) – mentre un discorso a parte merita il ruolo della compagine femminile che ha reso grandi i Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956, prime Olimpiadi Bianche in Italia, raccontate da Antonella Stelitano e Adriana Balzarini nel libro Le Donne di Cortina 1956 (edizioni Minerva, 2025).
Un appuntamento, quest’ultimo, che si arricchirà con la testimonianza della fotografa trentina Elena Munerati, atleta dal 1946, per una riflessione fra donne, sport e fotografia sportiva, ispirata e collegata alla mostra In vista dello scatto, a cura dell’Archivio fotografico storico provinciale, MuSe – Museo delle Scienze e Fondazione Museo Storico del Trentino.

Tante, inoltre, le proiezioni in programma, previste nelle giornate di venerdì e domenica. Citandone solamente alcune, Streif – Una discesa infernale di Gerald Salmina (Austria, 2015) è un autentico condensato di miti, leggende, tragedie e vittorie aventi per protagonista la discesa di Hahnenkamm a Kitzbühel, mentre il film documentario The Traverse di Ben Tibbetts e Jake Holland (Francia, 2021) segue l’impresa delle atlete Valentine Fabre e Hillary Gerardi, prime donne a percorrere con gli sci la Haute-Route da Chamonix a Zermatt. Insieme alle due protagoniste del film, sarà ospite a questa proiezione anche Élise Poncet, detentrice del record mondiale femminile di salita e discesa con gli sci dal Monte Bianco.

La mossa del pinguino di Claudio Amendola (Italia, 2013) narra la vicenda di quattro amici intenti a scoprire per caso lo sport del curling ed intenzionati a formare una squadra in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, mentre Das weisse Stadion di Arnold Fanck (Svizzera, 1928) documenta le Olimpiadi Invernali di St. Moritz 1928. Si tratta, nella fattispecie, del primo lungometraggio dedicato ai Giochi mai realizzato, grazie al sostegno diretto del Comitato Olimpico Internazionale.

È Werner Herzog, invece, a firmare La grande estasi dell’intagliatore Steiner (Germania, 1974), vicenda umana e sportiva dello svizzero Walter Steiner, medaglia d'oro al mondiale di salto con gli sci nel 1972 a Planica, in Slovenia, e nel 1977 a Vikersund, in Norvegia. Le ali ai piedi di Fulvio Mariani (Svizzera, 2006) è parimenti un altro, grande, ritratto: stavolta di John Falkiner e del suo ruolo straordinario nella storia del telemark. Infine, The Track (US, 2025), per la regia di Ryan Sidhoo, racconta la situazione della pista da slittino di Sarajevo, ridotta a reliquia dopo le Olimpiadi Invernali del 1984, ma utilizzata per allenarsi da tre adolescenti che inseguono i propri sogni nella Bosnia del dopoguerra.

 


 

Laboratori ed altri eventi collaterali

Non poteva mancare, nel calendario di GIMME FIVE, una corposa offerta per i più piccoli e le loro famiglie, in programma tutti i sabati e le domeniche alle ore 15.30. Dalle letture ad alta voce alle presentazioni di libri per bambini con annessi laboratori a cura degli autori, dalle attività proposte in collaborazione con diverse associazioni ed istituzioni museali del territorio ai laboratori dedicati allo sport come pratica universale, accessibile e inclusiva, GIMME FIVE dà il cinque anche alle generazioni più giovani.

Ad aggiungersi al ricco parterre di eventi in programma, sabato 14 marzo alle 20.30, Lucio Gardin presenterà in Sala di rappresentanza a Palazzo Geremia lo spettacolo teatrale multimediale Vincere oltre il traguardo, che racconta con ironia lo sport olimpico e paralimpico.

Piazza Cesare Battisti, come ricordato all’inizio, ospiterà un maxischermo per la proiezione in diretta delle competizioni olimpiche e paralimpiche, inclusa la Cerimonia di Apertura prevista per venerdì 6 febbraio alle 20, oltre che una pista di pattinaggio a disposizione durante tutta la durata dei Giochi Olimpici (dal 6 al 22 febbraio), teatro inoltre di esibizioni e attività promozionali a cura di diverse associazioni e società sportive, che animeranno la piazza anche durante i weekend di marzo. Senza dimenticare i due stand enogastronomici, aperti dal lunedì al giovedì con orario 11-18 e dal venerdì alla domenica con orario 11-20, per la gestione dei quali verrà indetto un bando di selezione nei prossimi giorni.

Infine, ma non da ultimo, GIMME FIVE si diffonde sul territorio, con un’appendice a Baselga di Piné in grado di fornire un vero e proprio assaggio di quanto avverrà a Trento, attraverso due proiezioni cinematografiche ed una presentazione letteraria.

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