Martedì 31 marzo 2026 presso la Chiesa di San Francesco Saverio
In occasione della Pasqua 2026, Euregio Klassika presenta un evento musicale di grande intensità spirituale e artistica, “Resurrexit Lux”, un concerto dedicato alla luce della Resurrezione attraverso le pagine più alte della tradizione sacra europea.
Il direttore artistico Maestro Maurizio Colasanti evidenzia come: “Il programma attraversa secoli di musica e spiritualità, riunendo capolavori di compositori che hanno saputo tradurre in suono il mistero pasquale e il senso di rinascita che esso porta con sé. Verranno eseguite musiche di Georg Friedrich Händel, Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Vivaldi, Tomaso Albinoni, Johann Sebastian Bach e Giovanni Battista Pergolesi: autori che, ciascuno con il proprio linguaggio, hanno dato voce alla dimensione più alta della fede, della speranza e della contemplazione”.
Protagonista della serata sarà la Euregio Chamber Orchestra, diretta da Tadeusz Wicherek, musicista di fama internazionale che nel corso della sua carriera ha guidato alcune tra le più importanti orchestre del panorama mondiale, distinguendosi per la profondità interpretativa e per la capacità di coniugare rigore stilistico e intensa espressività.
Accanto all’orchestra si esibirà il soprano Jiyoung Seo, giovane artista coreana dalla carriera luminosa, apprezzata per la purezza del timbro e per la straordinaria sensibilità musicale. La sua voce, intensa e raffinata, sarà il filo conduttore di un percorso musicale che conduce l’ascoltatore dalla meditazione alla speranza, dalla penombra della Passione alla luce della Resurrezione.
“Resurrexit Lux” non è soltanto un concerto, ma un’esperienza musicale e spirituale che invita il pubblico a riscoprire, attraverso il linguaggio universale della musica, il significato più profondo della Pasqua: la vittoria della luce sulle tenebre, della vita sulla morte, della speranza sul silenzio.
Con questa proposta di grande valore simbolico e artistico, Euregio Klassika rinnova il proprio impegno a offrire alla comunità momenti capaci di unire bellezza, riflessione e condivisione, nel segno di una Stagione 2026 che continua a celebrare la musica come patrimonio vivo e universale.