Partenza da Trento
Trento, capoluogo dell’omonima Provincia autonoma, racconta una lunga storia di arte e cultura. Il Duomo di San Vigilio, dedicato al patrono della città e affacciato sulla piazza con la fontana del Nettuno, è circondato da eleganti palazzi affrescati. Tra i suoi tesori spiccano anche il maestoso Castello del Buonconsiglio e il rinascimentale Palazzo delle Albere.
Arrivo a Bolzano
La città di Bolzano, con la sua storia, i suoi monumenti e la sua cultura, rappresenta un punto d’incontro tra le lingue, le tradizioni e i costumi italiani e tedeschi. Il Duomo, autentico gioiello romanico-gotico dell’XI secolo, caratterizza la città insieme ad altri eleganti edifici e porticati che si estendono fino al centro medievale, oltre alla piazza dedicata al poeta Walther von der Vogelweide.
Dal 20 al 24 aprile 2026 prossimo, il Tour festeggia il decimo anniversario del protocollo d’intesa fra Tirolo, Alto Adige e Trentino.
Come da tradizione, l’ultima tappa del Tour of the Alps 2026 presenta un chilometraggio contenuto – 128,6 chilometri da Trento a Bolzano – ma racchiude tutto il necessario per provare a ribaltare la classifica generale. Dopo appena cinque chilometri dalla partenza, la strada si impenna verso Palù di Giovo, dove è posto lo sprint intermedio, prima di tornare nel fondovalle e risalire lungo la Strada del Vino. Raggiunta Caldaro, in Alto Adige, il profilo cambia nuovamente con l’ascesa verso il villaggio di San Nicolò, conosciuta come l'Alta di Caldaro, GPM di seconda categoria (4,4 km al 6,6%).
Segue una discesa veloce su carreggiata ampia, quindi un tratto pianeggiante che conduce al primo passaggio sul traguardo di Bolzano, quando mancano ancora 50 chilometri all’arrivo. Usciti dalla città, i corridori puntano verso San Genesio, ma dopo i primi 3,5 chilometri di salita deviano a sinistra per affrontare un circuito di 19 chilometri da ripetere due volte, caratterizzato dal GPM di prima categoria di Montoppio (9,2 km al 6,2%). Allo scollinamento si incontrano tre chilometri di saliscendi tortuosi prima dell’ultimo traguardo con abbuoni, nel secondo passaggio a Cologna di Sopra, e della discesa finale, velocissima, che porta al traguardo di Bolzano. Qui verrà incoronato il re del Tour of the Alps 2026.