8 ottobre 2026 / 16:00 - 19:30
Un seminario di studio dedicato alla storia della musica popolare e alle culture giovanili in Italia tra il 1960 e il 2000. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino e da IASM italiana, prende spunto dal progetto di ricerca “Popular music e culture giovanili in Trentino dagli anni Cinquanta ad oggi” e propone una riflessione sul rapporto tra musica, società, identità e trasformazioni culturali.
Nel corso delle due giornate, studiosi, musicologi e ricercatori approfondiranno temi che spaziano dalla musica beat al cyberpunk, dalla popular music alla museificazione, fino alla scena punk italiana ed emiliana degli anni Ottanta. Il programma comprende inoltre la presentazione del progetto di ricerca e un dialogo con The Bastard Sons of Dioniso, accompagnato dal giornalista musicale Fabio De Santi. Il seminario si svolgerà presso l’Officina dell’Autonomia di Trento e sarà disponibile anche online.
Programma
Giovedì 8 ottobre 2026
- 16.00–17.30
- Saluto introduttivo di Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino.
- Presentazione del progetto di ricerca a cura di Davide Leveghi, Mirko Saltori e Michele Toss.
- Jacopo Tomatis: Dimmelo con un disco: popular music e cultura materiale in Italia.
- 18.00–19.30
- Dialogo tra The Bastard Sons of Dioniso e il giornalista musicale Fabio De Santi.
Venerdì 9 ottobre 2026 - 10.00–13.00
- Nicola Del Corno: Dai beat al cyberpunk. Un quarto di secolo di controculture milanesi (1965-1990).
- Fiamma Mozzetta: La popular music nei musei o la museificazione della popular music?
- Hilde Merini: Paesaggio punk emiliano degli anni Ottanta. Memorie, storia orale e autoproduzione tra Modena e Reggio Emilia.
- Alessia Masini: Scartoffie esplosive: le fonti del punk di lingua italiana.
- Conclusioni a cura di Jacopo Tomatis.